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Pavimenti in parquet o grès? la guida definitiva per non avere rimpianti

📅 19 Agosto 2026✍️ di Stefano Molinari⏱️ 3 min di lettura

Scegliere il pavimento giusto è una decisione che condizionerà anni di convivenza con la vostra casa. Parquet o grès? Non esiste una risposta universale, ma una scelta consapevole basata su spazi, budget e stile di vita. Come geometra che ha seguito decine di ristrutturazioni, vi guido attraverso i fattori concreti che devono orientarvi.

Parquet: il fascino della legna naturale

Il parquet rappresenta calore, eleganza e comfort sotto i piedi. La legna naturale crea un’atmosfera che il grès fatica a replicare, anche nei migliori effetti ceramici.

Vantaggi del parquet

  • Isolamento termico: la legna mantiene il calore naturale, evitando quella fredda sensazione tipica della ceramica
  • Acustica: assorbe il rumore meglio di altre soluzioni
  • Estetica: ogni tavola è unica, conferendo personalità agli spazi
  • Valore percepito: aumenta la percezione di qualità e lusso dell’immobile

Svantaggi da considerare

  • Manutenzione: richiede trattamenti periodici e protezione da umidità
  • Costo: il parquet massello o prefinito di qualità costa significativamente più del grès
  • Durabilità: graffi, ammaccature e usura sono inevitabili nel tempo
  • Umidità: sconsigliato in cucina, bagni e zone molto umide; il legno si deforma

Ho visto parquet rovinato da mal gestita umidità in pochi mesi. Nel caso di abitazioni con problemi di risalita capillare, il parquet diventa un nemico dichiarato.

Grès: praticità e resistenza senza compromessi

Il grès porcellanato è la soluzione moderna per chi vuole praticità senza rinunciare all’estetica. I progetti contemporanei lo scelgono quasi automaticamente, e i motivi sono concreti.

Vantaggi del grès

  • Impermeabilità: perfetto per bagni, cucine e lavanderie senza alcun rischio
  • Facilità di pulizia: bastano acqua e detergente neutro, niente cere protettive
  • Resistenza: sopporta il traffico intenso e non si graffia facilmente
  • Prezzo: a parità di qualità estetica, costa meno del parquet naturale
  • Design contemporaneo: i formati grandi (60×120 cm, 80×160 cm) creano effetti moderni e spaziosi

Svantaggi reali

  • Freddo: la percezione tattile è più fredda in inverno senza riscaldamento a pavimento
  • Acustica: amplifica i rumori, specialmente su scale
  • Scivolevolezza: se non scelto con superficie opaca, diventa pericoloso da bagnato

Parquet o grès: la scelta per stanza

Non serve decidere una sola soluzione per tutta la casa. Potete (e dovete) differenziare per funzione dell’ambiente.

Dove il parquet vince

Soggiorni e camere: ambienti asciutti dove la legna crea confort. Qui il parquet è la scelta più consigliata per chi ama il lusso abitativo.

Corridoi e stanze poco umide: se lontani da fonti d’acqua, il parquet resiste bene nel tempo.

Dove il grès è obbligatorio

Cucine e bagni: non c’è compromesso. L’umidità renderebbe il parquet inutilizzabile in pochi anni.

Lavanderie e cantine: ambienti dove l’umidità è strutturale, il grès è l’unica scelta responsabile.

Soluzione ibrida: la strategia migliore

La maggioranza dei miei clienti sceglie:

  • Parquet nelle zone giorno e camere
  • Grès in cucina, bagni e soglia d’accesso
  • Transizione con uno Battiscopa|battiscopa di qualità che non segni visivamente la separazione

Questo approccio bilanciato massimizza confort e praticità senza eccessi.

Fattori economici che non potete ignorare

Costo iniziale: il parquet massello costa 40-80 euro al metro quadro, il grès 15-50 euro. Già qui emerge la differenza, moltiplicata per 100 mq della casa.

Costi di manutenzione: il parquet necessita di lucidature ogni 3-5 anni (300-500 euro a intervento), il grès solo pulizia ordinaria.

Costi di sostituzione: il parquet danneggiato da umidità o rottamazione è il dolore che ho visto nelle facce dei miei clienti. Significa demolire e rifare sezioni intere.

Secondo la UNI EN ISO 10545-2|norma ISO sulla durezza ceramica, il grès supera il test con ampi margini; il parquet, pur robusto, rimane più vulnerabile a fattori ambientali.

In sintesi: come decidere oggi

Scegliete il parquet se: avete ambienti asciutti, un budget corposo, amate l’atmosfera naturale e siete disposti alla manutenzione periodica.

Scegliete il grès se: cercate praticità, budget contenuto, ambienti umidi, o un’estetica moderna e minimale.

Scegliete entrambi se: potete differenziare per zona funzionale—la soluzione che raccomando più spesso.

Dopo anni di ristrutturazioni, vi dico che non esiste errore assoluto, solo scelte non consapevoli. Valutate il vostro stile di vita, l’umidità della zona, il budget reale e non quello ottimistico. Questa è la ricetta per non avere rimpianti.

Stefano Molinari

Con un passato da geometra in piccoli paesi collinari, Stefano si dedica oggi a supportare famiglie nell’acquisto della casa giusta, spiegando ogni dettaglio sui mutui e sulle pratiche catastali. Ha personalmente gestito numerose ristrutturazioni complete.